Un’altra categoria di farmaci che rientra nelle sostanze dopanti, riguarda i diuretici, che non hanno finalità androgene/anaboliche, ma come segnala il termine stesso, servono per aumentare la diuresi ed eliminare una buona
quantità d’acqua extracellulare insieme al minerale sodio, tra questi il più usato è il Lasix (furosemide). Una piccola cerchia di diuretici, invece, servono per trattenere una quantità maggiore di potassio. Le donne ed il bodybuilding sono un connubio perfetto ed hanno tanto potenziale di crescita muscolare quanto gli uomini. Questo è vero entro certi limiti, perché ovviamente bisogna considerare il numero e la distribuzione dei recettori androgeni e la sensibilità al testosterone, però se vogliamo partire con un’idea di base per far capire il concetto a tutti possiamo possiamo dire che sostanzialmente questa cosa è vera.
Ciò aumenta il rischio di contrarre infezioni virali pericolose per la vita, come l’HIV, l’epatite B e C. In particolare, le dimensioni del seno e il grasso corporeo diminuiscono, la pelle diventa più ruvida e la voce più profonda. Una revisione ha portato alla luce 19 decessi, tra il 1990 e il 2012, pubblicati e relativi all’uso di steroidi anabolizzanti; tuttavia, molti consumatori di steroidi usavano anche altri farmaci, il che rende difficile dimostrare che l’uso di questi prodotti possa essere il diretto responsabile di queste morti.
Le dimensioni estreme richiedono un utilizzo massiccio di AAS (Steroidi Anabolizzanti Androgini) che incrementano volume, forza muscolare e massa magra. Ovviamente sono sostanze che fanno incorrere nel rischio di pesanti effetti collaterali, soprattutto a alfabolin carico del sistema riproduttivo e cardiovascolare. Gli steroidi agiscono poi sulla libido, sulla psiche, sul comportamento, fanno perdere i capelli, gonfiano (e poi ci saranno i diuretici), e questo vale sia per il corpo maschile che per quello femminile.
Pertanto, si abusa spesso degli steroidi anabolizzanti per migliorare la competitività nello sport. I consumatori sono spesso atleti, in genere giocatori di football, bodybuilder, lottatori o sollevatori di pesi, e la maggior parte sono di sesso maschile. Nelle donne gli steroidi anabolizzanti con spiccate finalità androgene causano effetti indesiderati mascolinizzanti, precisamente ingrossamento del clitoride, aumento della peluria (irsutismo), voce più profonda, possibile calvizia,
amenorrea, leggera diminuzione del seno. La massa muscolare cresce e la donna prende sempre più caratteristiche maschili, gli estrogeni vengono soppressi dall’eccesso di androgeni inoltre possono nascere complicazioni per la gravidanza
e l’allattamento, in cui i livelli di prolattina, altro estrogeno femminile, diminuiscono notevolmente.
La paura di non essere abbastanza muscolosi, riguarda anche le bodybuilder donne[42]. Difatti, Peters e Phelps [43], osservarono che in media le bodybuilder stanno aumentando i propri standard ed obiettivi riguardanti la muscolatura, e si sentono meno muscolose di quanto altre persone vedono. Questo tipo di condivisione dei dati può essere considerata una “vendita” di informazioni ai sensi delle leggi sulla privacy della California.
Dal momento che vengono utilizzate dosi sovra-fisiologiche di anabolizzanti steroidei androgeni, la soppressione dell’ormone luteinizzante (LH) e dell’ormone follicolostimolante (FSH) a livelli inferiori al limite di rilevamento è inevitabile. È stata diagnosticata una ridotta fertilità correlata all’uso di anabolizzanti steroidei androgeni in 5 pazienti e trattata temporaneamente con tamoxifene o hCG; tuttavia la terapia non ha riportato dati di efficacia. Ulteriori aspetti che rendono ancora più difficoltosa una stima degli effetti collaterali sono la scarsa consapevolezza dei medici riguardo il possibile abuso di anabolizzanti e la riservatezza dei pazienti durante la fase di raccolta anamnestica.
La maggior parte delle persone non ha idea di quanto sia veramente importante la relazione tra steroidi e donne, ma assicuro che è enormemente importante. È vero, molti più uomini integrano con steroidi anabolizzanti rispetto alle donne ma possono facilmente farlo anche loro, e i numeri delle utilizzatrici superano l’immaginazione della maggior parte delle persone. Questo perchè, l’età contemporanea, con i media ed in particolare i social, con immagini di corpi che vanno ben oltre quella che è la caratteristica estetica dell’essere umano nella media, ha fatto mutare la caratteristica che distingue l’uomo dalla donna, la percentuale di grasso e la quantità di muscoli. La donna per antonomasia ha percentuali di grasso più alte dell’uomo e muscoli nettamente inferiori rispetto ad esso.
I cambiamenti irreversibili negli uomini includono la calvizie e lo sviluppo di ginecomastia. Gli steroidi aumentano anche il rischio di coaguli di sangue nei vasi sanguigni, con un risultato sovrapponibile al precedente. Livelli elevati di LDL e bassi livelli di HDL aumentano il rischio di aterosclerosi, una condizione che causa il restringimento dei vasi e la conseguente mancanza di ossigenazione.
Nello sport l’uso di sostanze dopanti ha lo scopo di migliorare la prestazione potenziando potenza, resistenza, velocità… Nel bodybuilding, invece, il doping ha solo ed esclusivamente lo scopo di migliorare l’impatto estetico che deve essere il più impressivo possibile. È doveroso far capire agli utenti che questo articolo è scritto solo a scopo informativo, senza pregiudizi verso chi sceglie liberamente la strada del doping. Non è neanche un incitamento all’uso di sostanze dopanti, ma rendere consapevole l’utente medio di cosa sia il doping e che effetti abbia sul nostro organismo.
Il body building è una disciplina che richiede un allenamento costante con il quale si cerca di portare i muscoli al massimo sforzo che possono sopportare; per questo è adatto solo a chi non ha patologie muscolari, cardiache o fisiche in generale. L’allenamento si diversifica sulla base dell’entità del carico, del numero di ripetizioni dell’esercizio, dell’intensità con cui si sollecita un certo gruppo muscolare e anche della durata del tempo di risposo riservato a un determinato gruppo di muscoli in modo che possa rigenerarsi e sviluppare una massa maggiore. Per attivare la pubblicità personalizzata (come gli annunci basati sugli interessi), potremmo condividere i tuoi dati con i nostri partner di marketing e pubblicità utilizzando cookie e altre tecnologie. Tali partner potrebbero avere le proprie informazioni che hanno raccolto su di te.
Ma se vogliono, devono tenere bene a mente che non sono uomini e devono quindi sfruttare i loro punti di forza. Proprio per il motivo già detto, i muscoli delle donne non gradiscono gli sprint e quindi l’HIIT. Le cisti possono rompersi, causando emorragie interne e, in rari casi, persino la morte.
Per esempio, l’81% di un campione di bodybuilder in uno studio condotto da Andersen et al. [58] riportò una rinforzata preoccupazione verso il cibo e binge eating, insieme ad un aumento dell’ansia e della rabbia dopo la gara. Tuttavia, è non sappiamo se ciò sia un riflesso del fatto che sempre più donne con una esistente tendenza alla psicopatologia, clinica o sublinica esistente, attratte dallo sport, o se il bodybuilding giochi un ruolo causale nello svilupparle. Ciononostante, le bodybuilder donna potrebbero beneficiare dall’essere molto caute quando decidono di partecipare ad una gara.
Tornando alla questione principale , riferita agli steroidi anabolizzanti per le donne e all’Anadrol, non sto dicendo che un metodo di somministrazione di dosi maggiori non possa portare un rapporto in guadagni muscolari migliori e un rapporto favorevole per quanto riguarda gli effetti collaterali. I protocolli femminili favorevoli più noti sono composti da singoli AAS, e un singolo AAS ben scelto e ben dosato funziona bene anche da solo. Il Primobolan o l’Anadrol ad oggi sono le mie prime due scelte per il bodybuilding e fitness femminile; l’Oxandrolone è anche una scelta pienamente accettabile, ma deve essere dosato in maniera inferiore e differente rispetto ai due AAS prima citati. Per la valorizzazione della qualità della vita e delle prestazioni, un dosaggio molto basso di Testosterone (meglio se un estere veloce come Propionato o Undecanoato orale) funziona bene per un atleta di sesso femminile.